giovedì 31 dicembre 2009

HAPPY NEW YEAR 2010 - BUON ANNO





Se tra alcune ore sono pronti a saltare 40 milioni di tappi di spumante per festeggiare allo scoccare della mezzanotte il 2010 in Italia, l'anno nuovo arriva in anticipo nel Pacifico, lungo il 180mo meridiano che passa vicino alle isole di Tonga e Fiji e Kiribati, mentre nell'isola di Chahtam, in Nuova Zelanda, scatta alle alle 11,15 ora italiana.
Subito dopo è la volta di Wellington, mentre alle 13 scocca il cambio di data nella penisola russa della Kamchatka. Alle 14 il Capodanno è festeggiato a Melbourne e Sydney. Alle 15 è la volta di Vladivostock. E poi ancora, alle 16 a festeggiare l'anno nuovo è Seoul, alle 17 Hong Kong, alle 18 Hanoi e Bangkok, alle 19,15 a Katmandu, in Nepal; alle 19,30 a nuova Delhi; alle 20 a Islamabad; alle 20,30 a Kabul; alle 21,30 a Teheran; alle 22 a Baghdad e Mosca. Alle 23 toccherà ad Atene, ad Ankara, all'Egitto e a Gerusalemme.
A mezzanotte partiranno i tappi a Roma, Berlino, Parigi, Madrid e Bruxelles. All'una il Capodanno arriva sulle sponde del Tamigi, per proseguire alle quattro in Brasile. Alle cinque si brinderà a Caracas, alle sei all'Avana, a New York, e a Boston, alle sette a Città del Messico, alle nove a San Francisco e Los Angeles. E alle 11 a Honolulu, che chiuderà le celebrazioni.





martedì 29 dicembre 2009

SETTE GIORNI DI EVENTI PER UNA NUOVA CULTURA DELLA PACE

La Cooperativa Sociale Eumeo e l’Associazione di Promozione Sociale Ambrose/Compagnia realizzano in occasione della Giornata della Memoria un insieme di incontri e laboratori nella città di Parma e provincia, dal 24 al 31 Gennaio 2010. Ospite d’eccezione: il Monaco Buddhista AnShin Claude Thomas.

Programma

Sabato 16 Gennaio 2010
Anteprima
ore 15.00 - Inaugurazione della mostra "Tagore & Modern art of India" presso Teatro Casa della gioventù via Iasoni, Berceto (PR)
ore 16.00 - Incontro introduttivo di "Pax!" presso Teatro Casa della gioventùvia Iasoni, Berceto (PR)
ore 17.00 -Spettacolo di teatro-danza "Limes - linea di confine"
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero

Domenica 24 Gennaio 2010
Inaugurazione evento:
ore 16.30 - Mostra fotografica "Volti di guerra" di Roberto Cavalieri. Biblioteca del Monastero di San Giovanni Evangelista (Parma)
ore 17.00 - Inaugurazione della rassegna con il monaco zen AnShin Thomas. Biblioteca del monastero di San Giovanni Evangelista.

Lunedì 25 Gennaio 2010
Incontri a carattere didattico:
ore 9.00 - "Incontrare la sofferenza/1"* Laboratorio per operatori del sociale e dei servizi educativi, condotto dal monaco buddhista Anshin Thomas Sala civica, VII circoscrizione, Largo 8 marzo 9a - Parma.
ore 15.00 - "Incontrare la sofferenza/2"* Laboratorio per Psicologi, Psicoterapeuti e Operatori delle relazioni d'aiuto. Scuola di Specializzazione di Psicoterapia Sistemica Integrata (c/o Associazione Coinetica, Strada Vallazza, 6 - Parma).

Mercoledì 27 Gennaio 2010
Incontro a carattere didattico:
ore 9.00 – Anshin Thomas incontra gli studenti delle Scuole Secondarie di II grado di Parma. Auditoruium Bocchialini, Viale PIacenza, 14 - Parma.
ore 18.30 - Vivere e scrivere il conflitto dell'incontro - Poesie e letture di Cleophas Adrien Dioma - Presso TCaffé caffé letterario Palazzo Dalla Rosa Prati, Piazza Duomo, 7a - Parma ore 21.00 - Incontro con esponenti della cultura religiosa di Parma - Biblioteca internazionale Ilaria Alpi - Vicolo delle Asse - Parma (partecipazione libera)

Venerdì 29 gennaio 2010
Incontro a carattere didattico:
ore 9.00 - "Trasformare la violenza sui deboli*"Laboratorio con Claude Anshin Thomas per operatori che lavorano con le vittime della violenza e dell'esclusione sociali. Sala Civica VII circoscrizione, Largo 8 marzo 9a - Parma

Sabato 30 gennaio 2010
ore 9.30 – 17.00 - Giornata ritiro spirituale e meditazione presso con Claude Anshin Thomas. Monastero Zen SanBo Ji loc. Pradaioli, Pagazzano di Berceto (Pr).

Domenica 31 Gennaio 2010
Evento Finale:
ore 9.00-16.00 - In Cammino nei Luoghi del Dolore. Cammino della pace guidato dal monaco Claude Anshin Thomas.
Partecipazione libera. Iscrizione obbligatoria al pranzo comunitario entro il 15 gennaio 2010. Quota individuale: 20 euro. Per ulteriori informazioni contattare gli organizzatori.

* eventi a iscrizione obbligatoria entro il 15 gennaio 2010 (quota di partecipazione di 15 euro)

Chi è Claude Anshin Thomas

Dopo la terribile esperienza vissuta in Oriente come soldato reduce dalla guerra nel Vietnam e dopo un periodo di terribile sofferenza psicologica per le violenze subite ed inferte in guerra, Claude Thomas si converte al Buddismo Zen sino a diventare monaco.
È nella pratica e nell’osservazione di tale filosofia religiosa che finalmente l’ex soldato trova la pace dello spirito fino a divenire prima allievo del celebre monaco Thich Nhat Hanh per poi prendere i voti diventando egli stesso Claude AnShin (monaco) Thomas.


Da allora è impegnato nella lotta ai principi della guerra e pratica il cammino di meditazione proprio nei luoghi ove il dolore si è materializzato ed è ora parte integrante della loro storia. Poiché i luoghi dove la guerra e la violenza dell’uomo sono sparsi su tutto il globo terrestre, il monaco buddista si muove ininterrottamente portando una parola di pace o, più semplicemente, portando il silenzio della riflessione e della meditazione là dove l’uomo ha fatto troppo rumore.
La storia personale di AnShin Thomas è talmente incredibile che la casa editrice Oscar Mondadori decide di pubblicare una sua biografia dal titolo “Una Volta Ero Un Soldato”.

Le premesse del progetto

L’inizio di questa straordinaria avventura risale al Natale del 2008 quando il papà di Ambrose, appassionato di culture orientali, gli mostra un articolo della rivista buddista “Dharma”, che racconta di un monaco che porta la Pace camminando nei luoghi di sofferenza, passata e presente, sparsi nel mondo.
Ambrose ne parla con gli amici Daniele e Remo e nel giro di qualche mese la Cooperativa Sociale “Eumeo” e l’APS “Ambrose/Compagnia” invitano a Parma e provincia il monaco buddista Claude Anshin Thomas e programmano una serie di incontri intorno al tema della pace.
Il messaggio insito nelle parole e nella camminata meditativa di Anshin Thomas nei luoghi di sofferenza è molto forte: non solo si vuole ricordare la sofferenza fisica subita e inferta nei luoghi di guerra presenti e passati; ma, simbolicamente, anche quanto esse siano presenti nella realtà quotidiana di tutti giorni più spesso e più sottilmente di quanto immaginiamo.

PAX! Anteprima

Berceto (Pr)
sabato 16 gennaio 2010

ore 15.00
Teatro Casa della gioventù
via Iasoni, Berceto (PR)
Inaugurazione della mostra "Tagore & Modern art of India"
I quadri del "poeta della pace" Rabindranath Tagore, premio Nobel per la letteratura, scrittore, filosofo, musicista, danzatore e pittore indiano. In esposizione anche altri quadri di artisti indiani contemporanei.

ore 16.00
Incontro introduttivo di "Pax!"
La cooperativa Eumeo presenza gli eventi in calendario.
Intervengono: il Console indiano Sarvajit Chakravarti, il Sindaco di Berceto Luigi Lucchi, l’Assessore alla piena occupazione Irene Pivetti

a seguire:
ore 17.00
Spettacolo di teatro-danza "Limes - linea di confine"
Ambrose Compagnia presenta lo spattacolo sul tema dell’’immigrazione e dell’incontro pacifico tra culture.
Spettacolo di e con Ambrose Laudani, Manfredi Perego (coreografie e danza), Alessandro Ceci (video)

TUTTI GLI EVENTI SONO AD INGRESSO LIBERO

AMBROSE/COMPAGNIA

Ambrose/Compagnia ha due scopi precisi: il primo è quello di affrontare tematiche presenti nella vita quotidiana della gente: quali immigrazione, tolleranza, difetti e pregi della società moderna; secondo è l’inevitabile aspetto multi-etnico che la società italiana sta assumendo dagli ultimi cinque anni a questa parte (doppia identità, multi-linguaggio, appartenenza culturale).
Queste sono tematiche che oggi giorno sono vicine a noi e anche al pubblico; spesso ci troviamo ad affrontare per strada tale realtà e non si riceve nessuna spiegazione e sostegno dalle organizzazioni civili. E’ una realtà priva di un volto umano. Ciò vale sia per gli italiani che per gli immigrati. La Ambrose/Compagnia si prefigge di raccontare l’inesprimibile dell’animo umano attraverso non solo la danza ma anche il teatro, la poesia, la musica e il canto.
Non ultimo è l’intento di riavvicinare il pubblico al teatro affrontando soggetti che se da un lato ci riguardano direttamente dall’altro si prefiggono di essere diretti e leggibili il più possibile (a scapito di un eccessivo intellettualismo, tipico del Teatro contemporaneo odierno).
Fisicità, emozioni, corpo e parola sono gli ingredienti base del nostro lavoro.
La Ambrose/Compagnia si apre non solo ai Teatri e ai Festival culturali istituiti, ma anche agli spazi aperti (quali piazze) e alle sagre e alle festività locali. Se da un lato ciò può essere erroneamente letto come una diminutio capitis, dall’altro l’intento è di portare la cultura e l’arte verso la gente e la gente verso il Teatro.

PRODUZIONI

2007
“Bod(y)sattva (Colui che porta equilibrio)”. Prima piece dell'APS “Ambrose/Compagnia”; si tratta di un solo ispirato all’universo mistico indiano e alla doppia identità del coreografo. Tecnica coreografica: impro-work, coreografia, teatro e proiezione video.

2009
“Limes (Cammino e Sospensione)”. Coreografia e danza: Ambrose Laudani, Manfredi Perego; poesie: Cleòphas Dioma; video: Alessandro Ceci; scenografie: Mario Brandini. materiale video tratto dal documentario: “Be Ye’ Ka Ye’ – Cosa c’è lì che non c’è qui” di Alessandro Ceci.
In un mondo nel quale sembra che si voglia riaffermare il valore dell’appartenenza a un luogo, a una regione, a uno Stato, viene da chiedersi quanto l’esperienza dell’emigrazione ci sradica dal paese d'origine e ci integra volenti o nolenti nel nuovo. Cleò è un esempio tra tanti che scoprono di non essere più africani (indiani, cinesi,ecc…) ma nuovi italiani, completamente occidentalizzati, loro malgrado vittime dell’immigrazione e completamente distaccati e sradicati dalla società italiana.

“Harijan (Figlio di Kalì)” duo con Ambrose Laudani e Alessandra Pizza, ballerina italiana ormai affermata danzatrice di danza tradizionale indiana (Bharata Natyam) in Italia e in India. La piece è arrivata in semifinale presso il concorso “Premio Scenario 2009” e “Danz’è” (Festival Oriente Occidente – Rovereto)

Informazioni personali

Cooperativa sociale Eumeo a r. l. - Onlus

Strada dei Mercati, 15 – 43126 Parma

martedì 8 dicembre 2009

FAI UN REGALO INDIMENTICABILE !! TRATTAMENTO VIBRAZIONALE SONORO




VUOI FARE UN REGALO INDIMENTICABILE?
Dona un buono per un Trattamento vibrazionale sonoro, un dono originale e salutare.
Nell'antichità i grandi maestri diedero molta importanza al suono, NADA in sanscrito , consapevoli della sua capacità creatrice e della sua influenza sulla mente umana.
Le campane o ciotole Tibetane, producono un suono armonico. Questo suono se scomposto ed espresso graficamente riporta l'immagine di una chiocciola , simile alla spirale che riveste una grande importanza nella simbologia delluniverso.
Ogni cosa vibra a determinate frequenze, così anche il nostro corpo che è formato da onde energetiche.
Se per vari motivi il corpo è disarmonico così lo saranno le sue frequenze vibrazionali .
Si dice che lo stato di benessere avviene quando si ha un equilibrio tra i vari piani coinvolti: fisico, emotivo, mentale ed energetico.
Il suono delle campane Tibetane ha il potere di riarmonizzare la frequenza dei livelli più sottili, creando uno stato di profondo benessere.
Il trattamento vibrazionale sonoro induce un rilassamento profondo liberando energie incatenate da tensioni che sono spesso causa dei più svariati malesseri.
Inoltre il trattamento aiuta a sincronizzare l'emisfero sinistro e il destro (yin e yang, femminile e maschile), ad avere un buon riposo, stimola la creatività, stimola lenergia vitale, aiuta il pensiero positivo ed il buon umore.
Il trattamento viene eseguito sul paziente vestito , le campane vengono appoggiate su diverse parti del corpo e fatte vibrare dolcemente. L' efficacia del trattamento è rafforzata dalle vocalizzazioni di suoni armonici del terapeuta in sincronia coi suoni delle campane .

Prenota il trattamento al più presto, i posti disponibili sono pochi...

Lokatiita Luca Raffaini
Tel 339 20 89 720
lokatiita@gmail.com


venerdì 4 dicembre 2009

PAUL McCARTNEY - APPELLO PER CLIMA - DIETA VEGETARIANA - BRUXELLES

Sarà pure invitante, ma bene non fa: né all'uomo, né allambiente. Mangiare troppa carne non serve, anzi: parola di Paul McCartney, che si è preso una pausa dal suo tour europeo per lanciare un appello a Bruxelles.
Vi prego, vi invito tutti a fare la vostra parte, per la vostra gente, per i loro figli e per il pianeta che erediteranno. Una giornata senza carne. Mc Cartney si è rivolto all'Europarlamento insieme a Rajendra Pachauri, premio Nobel, a capo del gruppo d'esperti intergovernativi sul cambiamento climatico. Agli eurodeputati e attraverso loro ai governi, Mc Cartney ha chiesto di promuovere una giornata senza carne. Magari ogni lunedì, ha proposto: per compensare un po' gli eccessi del fine settimana. L'ex Beatle, alla vigilia dell'apertura del vertice di Copenhagen, ha sottolineato che l'allevamento è una delle principali cause dell'effetto serra: causa diretta, per via delle emissioni gassose dei bovini, ed indiretta, considerando l'enorme superficie di terreno coltivabile usata invece in funzione dell'allevamento. Ma mangiare meno carne, ha insistito, non fa bene solo all'ambiente, ma anche al corpo umano. La media di consumo di carne in Europa è largamente superiore ai due etti per persona al giorno.
Copyright © 2009 euronews

martedì 1 dicembre 2009

LETTERA DI ALEX ZANOTELLI SULLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA

Firmate, fate firmare, inoltrate e stampate questa lettera di Alex Zanotelli.

Diffondetela. Chi vuole aderire alla Lettera di Zanotelli scriva un'email all'indirizzo:

con la scritta: aderisco.


Napoli, 19 novembre 2009

Acqua privatizzata

“MALEDETTI VOI….!”

Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua , che quella usata da Gesù nel Vangelo diLuca, nei confronti dei ricchi : ” Maledetti voi ricchi….!”

Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua

Noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano.

E’ la più clamorosa sconfitta della politica. E’ la stravittoria dei potentati economico-finanziari, delle lobby internazionali. E’ la vittoria della politica delle privatizzazioni, degli affari, del business.

A farne le spese è ‘sorella acqua’, oggi il bene più prezioso dell’umanità, che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l’aumento demografico. Quella della privatizzazione dell’acqua è una scelta che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese( bollette del 30-40% in più, come minimo),ma soprattutto dagli impoveriti del mondo. Se oggi 50 milioni all’anno muoiono per fame e malattie connesse, domani 100 milioni moriranno di sete. Chi dei tre miliardi che vivono oggi con meno di due dollari al giorno, potrà pagarsi l’acqua? “

Noi siamo per la vita, per l’acqua che è vita, fonte di vita. E siamo sicuri che la loro è solo una vittoria di Pirro. Per questo chiediamo a tutti di trasformare questa ‘sconfitta’ in un rinnovato impegno per l’acqua, per la vita , per la democrazia. Siamo sicuri che questo voto parlamentare sarà un “boomerang” per chi l’ha votato.

Il nostro è un appello prima di tutto ai cittadini, a ogni uomo e donna di buona volontà .Dobbiamo ripartire dal basso, dalla gente comune, dai Comuni.

Per questo chiediamo:

AI CITTADINI di

-protestare contro il decreto Ronchi , inviando e -mail ai propri parlamentari;

-creare gruppi in difesa dell’acqua localmente come a livello regionale;

-costituirsi in cooperative per la gestione della propria acqua.

AI COMUNI di

-indire consigli comunali monotematici in difesa dell’acqua;

-dichiarare l’acqua bene comune,’ privo di rilevanza economica’;

-fare la scelta dell’AZIENDA PUBBLICA SPECIALE.

LA NUOVA LEGGE NON IMPEDISCE CHE I COMUNI SCELGANO LA VIA DEL
TOTALMENTE PUBBLICO, DELL’AZIENDA SPECIALE, DELLE COSIDETTE
MUNICIPALIZZATE .

AGLI ATO

-ai 64 ATO( Ambiti territoriali ottimali), oggi affidati a Spa a
totale capitale pubblico, di trasformarsi in Aziende Speciali, gestite con la partecipazione dei cittadini.

ALLE REGIONI di

-impugnare la costituzionalità della nuova legge come ha fatto la
Regione Puglia;

-varare leggi regionali sulla gestione pubblica dell’acqua.

AI SINDACATI di

-pronunciarsi sulla privatizzazione dell’acqua;

-mobilitarsi e mobilitare i cittadini contro la mercificazione dell’acqua.

AI VESCOVI ITALIANI di

-proclamare l’acqua un diritto fondamentale umano sulla scia della
recente enciclica di Benedetto XVI, dove si parla dell’”accesso
all’acqua come diritto universale di tutti gli esseri umani, senza
distinzioni o discriminazioni”(27);

-protestare come CEI (Conferenza Episcopale Italiana) contro il
decreto Ronchi .

ALLE COMUNITA’ CRISTIANE di

-informare i propri fedeli sulla questione acqua;

- organizzarsi in difesa dell’acqua.

AI Partiti di

- esprimere a chiare lettere la propria posizione sulla gestione dell’ acqua;

-farsi promotori di una discussione parlamentare sulla Legge di
iniziativa popolare contro la privatizzazione dell’acqua, firmata da oltre 400.000 cittadini.

L’acqua è l’oro blu del XXI secolo. Insieme all’aria , l’acqua è il bene più prezioso dell’umanità. Vogliamo gridare oggi più che mai quello che abbiamo urlato in tante piazze e teatri di questo paese :

“L’aria e l’acqua sono in assoluto i beni fondamentali ed
indispensabili per la vita di tutti gli esseri viventi e ne diventano fin dalla nascita diritti naturali intoccabili- sono parole dell’arcivescovo emerito di Messina, G. Marra. L’acqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne illecito profitto,e pertanto si chiede che rimanga gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubbliche , che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione al costo più basso possibile.”

Alex Zanotelli



lunedì 9 novembre 2009

VIVISEZIONE - ORRORE E INDIGNAZIONE

Guarda e diffondi.
Questi sono gli atti della nobile razza umana.
L'unica possibile filosofia sostenibile non può che includere animali e piante e tutto l'universo nel raggio d'amore dell'umanità, se vogliamo sopravvivere...

MASARU EMOTO - UN MISTERO NELL' ACQUA

Masaru Emotu, uno scienziato giapponese, ha cristallizzato acqua di diverse zone e ha osservato la formazione dei relativi cristalli. L'acqua registra le parole, la musica, ecc. cristallizzando.
L'acqua è viva e risponde alle emozioni. Da questi cristalli, è evidente che l'acqua assorbe facilmente le vibrazioni e l'energia del suo ambiente, pure se tossico ed inquinante
Con la popolarità crescente della musicoterapia, il sig. Emoto ha deciso di vedere che come reagisce la musica sulla struttura dell'acqua. Ha disposto l'acqua distillata fra due altoparlanti per parecchie ore ed ha fotografato i cristalli che si sono formati dopo il congelamento dell'acqua .
Dopo avere visto come l'acqua reagiva alle condizioni ambientali, all'inquinamento ed alla musica, al sig. Emoto ed ai colleghi è venuto in mente di provare a vedere come i pensieri e le parole influiscono sulla formazione di cristalli, usando le parole scritte su carta da un computer e posizionate durante la notte sulle bottiglie di vetro. La stessa procedura è stata effettuata usando i nomi delle persone defunte. Le acque allora sono state congelate e si è iniziato a fotografare.
Il lavoro straordinario di Masaru Emoto è un'esposizione impressionante ed un mezzo potente, che può cambiare le nostre percezioni su noi stessi e sul mondo in cui viviamo. Ora abbiamo la prova profonda che possiamo guarire e trasformare positivamente noi ed il nostro pianeta dai pensieri che scegliamo di pensare e coi modi nei quali mettiamo concretizziamo quei pensieri .

venerdì 6 novembre 2009

THE SACRED DANCER - IL DANZATORE SACRO

Attraverso la storia di un giovane danzatore e dell ultima Devadasi ancora vivente, si racconta un frammento straordinario della cultura indiana .

Parte 1



Parte 2




Parte 3

mercoledì 4 novembre 2009

EDUCARE AL DESIDERIO


Patch Adams a Milano il prossimo 25 novembre !


25 Novembre – Milano - dalle 14.00 alle 18.00:
Lecture e workshop
“I vestiti nuovi dell’imperatore: umorismo, creatività, intenzione e la loro instabile stabilità.”

con:
dr. Patch Adams - Gesundheit! Institute
dott.sa Susan Parenti - SDaS U.S.A.


Educare al Desiderio

Milano 25-29 Novembre 2009

Iniziativa promossa da:
Clown One Italia Onlus
School for Designing a Society
&
Patch Adams

presentano:
EDUCARE AL DESIDERIO 2009
– Terza Edizione –

info:
educaredesiderio@gmail.com
366.366.57.20 (h20.30-22.00)


Laboratorio
“EDUCARE AL DESIDERIO”

con la School for Designing a Society
Docenti: Susan Parenti, Danielle Chynoweth, Mark Enslin, Rob Scott.
Ginevra Sanguigno di Clown One Italia Onlus, Patrizia Mainardi, Cristina Finotti, Dario Solina di SDaS Italia.
Robert Naiman di Just Foreign Policy.

A questo laboratorio non parteciperà il dott. Patch Adams.


Introduzione al seminario:

La comunicazione, il desiderio e l'immaginazione sono gli strumenti con i quali costruiamo le nostre esistenze e attraverso i quali possiamo agire cambiamenti.

In una società che divide gli individui, fino ad isolarli completamente, questi strumenti perdono la loro forza costruttiva: comunicare diventa solo un passaggio d'informazioni, il desiderio è asservito alle logiche di consumo, l'immaginazione è puro sogno.

Se vogliamo che un altro modo di vivere insieme possa esistere, dobbiamo riappropriarci della potenza vitale che la comunicazione, il desiderio, l'immaginazione ci offrono. Resistere è prima di tutto questo.

Proponiamo un laboratorio, rivolto ad una trentina di persone, attraverso il quale generare esperienze che ci tengano in relazione con il possibile.
Lavorare sui nostri paradigmi comunicativi, sui nostri desideri, significa al tempo stesso potenziare e rendere più concreta la nostra immaginazione perché il possibile diventi reale. In questo laboratorio, particolare enfasi viene posta sulla performance, intesa come diretta espressione di un’intenzione e della scelta, fra molteplici alternative, della migliore modalità espressiva e della rappresentazione di ruoli e di identità sociali.

Questo laboratorio è un invito a trovare delle correlazioni tra l’arte del comporre e il cambiamento sociale. Per composizione si intende la creazione di connessioni tra molteplici elementi la cui inedita coesione genererà qualcosa altrimenti non ottenibile nella separatezza delle parti.

I partecipanti saranno invitati a comporre il linguaggio, ad usarlo e ad acquisire consapevolezza della potente dinamica dell'intento: di ciò che una persona intende, di ciò che l'intenzione crea, e di come l'intenzione e la sua creazione agiscono e sono agiti, dinamicamente, dai nostri sistemi anti-sociali.

Attraverso esercitazioni pratiche, presentazioni, performance e filmati affronteremo temi quali: linguaggio e comunicazione, economica sostenibile, permacultura, attivismo, resistenza e molto altro ancora.

domenica 1 novembre 2009

SAM' GACCHADVAM' - ANTICHISSIMO CANTO VEDICO

Questo mantra è cantato prima di iniziare la meditazione collettiva; esso fa parte dell'antico Rkveda che risale ad oltre diecimila anni fa. Il suo significato interiore è:
"Muoviamoci in avanti insieme, cantiamo insieme e conosciamo le nostre menti; come i saggi del passato gioivano insieme la grandezza dell'universo, così anche noi seguiamo il loro esempio comportandoci similmente. Che le nostre aspirazioni siano le stesse, che i nostri cuori siano identici, che i nostri pensieri siano quelli di una sola mente affinchè possiamo vivere in armonia con il tutto.

Sam' Gacchadvam'
muoviamoci insieme
Sam' Vadadhvam'
cantiamo insieme
Sam' Vomana' m'si ja' nata'm'
conosciamo le nostre menti
Deva'bha' gham' yatha' pu'rve'
comprendiamo come i saggi del passato
Sam'ja'na'na' upa'sate
che tutte le persone insieme possono gioire l'universo
Sama'nii va a kuti
uniamo le nostre intenzioni
Sama'na' hrdaya' nivah
che i nostri cuori siano inseparabili
Sama'nama astu vomano
che le nostre menti siano una sola mente
Yatha' vah susaha'sati
perchè conoscendoci veramente diventiamo Uno.

mercoledì 28 ottobre 2009

LUNA, TERREMOTI , YOGA E DIGIUNI - BENDANDI -VIDEO

Raffaele Bendandi nel 1919 intuisce che la crosta terrestre, così come le maree, è soggetta agli effetti di attrazione gravitazione della Luna...la Luna e gli altri pianeti (insieme al Sole) sono la causa dei movimenti della crosta terrestre,[4] che effettivamente rigonfia, deforma e fa pulsare la crosta terrestre, con tempi e ritmi dipendenti dalla posizione dei corpi celesti.
Anche la scienza dello Yoga sostiene lo stesso principio e per questo consiglia vivamente di fare digiuni regolari in accordo alle fasi lunari.
vedi qui un'approfondimento sui digiuni http://www.apnu.net/IL%20DIGIUNO.htm






Biografia di Bendandi ( Tratto da Wikipedia)

Nacque da un'umile famiglia nel quartiere tradizionalmente denominato Filanda Vecchia, che non poté permettergli di andare avanti con gli studi superiori (ultimò le scuole elementari, un corso di specializzazione per il disegno tecnico e fece l'apprendista da un orologiaio); ciononostante all'età di 10 anni era già appassionato di astronomia e geofisica, tanto da costruirsi da solo un telescopio ed alcuni giroscopi (in effetti lui era uno scultore di legno per professione). In seguito al terremoto di Messina del 28 dicembre 1908, si appassionò ai terremoti, e riuscì, secondo lui, anche a predirli.[1] Dopo l'esperienza come apprendista presso un orologiaio, si iscrisse ad una Scuola d'Arte, per divenire un intagliatore di candelabri e statue sacre, nell'Emilia. Durante la Grande Guerra servì come meccanico in una squadriglia aerea.[2] Si può definire il Bendandi come un ricercatore autodidatta, che nel 1920 formulò la propria teoria «sismogenica».[3]
La sua teoria ha origine in una passeggiata lungo il bagnasciuga, mentre prestava servizio di guardia durante la sua naja: lui nel 1919 intuisce che la crosta terrestre, così come le maree, è soggetta agli effetti di attrazione gravitazione della Luna. La sua teoria per la previsione dei terremoti (mai riconosciuta dalla comunità scientifica, anche perché lui non volle mai fornire spiegazioni sufficienti delle modalità impiegate) era infatti basata sul fatto che la Luna e gli altri pianeti (insieme al Sole) sono la causa dei movimenti della crosta terrestre,[4] che effettivamente rigonfia, deforma e fa pulsare la crosta terrestre, con tempi e ritmi dipendenti dalla posizione dei corpi celesti. Andò avanti con i suoi studi anche sfruttando una sorta di mini laboratorio posto in una profonda grotta dell'Appennino tosco-romagnolo. Una sua prima involontaria previsione la fece per il terremoto della Marsica il 13 gennaio 1915, quando si accorse che il 27 ottobre dell'anno precedente aveva lasciato un appunto al riguardo.[5]
Fino ad allora erano in pochi a credere alle sue teorie; il 23 novembre 1923 davanti al notaio di Faenza decise di far scrivere una sua previsione: il 2 gennaio 1924 si verificherà un terremoto nelle Marche. Il terremoto effettivamente si verificò, ma due giorni dopo. Ciononostante il Corriere della Sera gli dedicò la prima pagina, chiamandolo Colui che prevede i terremoti; la sua fama così crebbe anche a livello internazionale. Sempre secondo la sua teoria riuscì a stimare la sommersione tellurica di Atlantide nel 10431 a.C. e anche la fine del mondo nella primavera del 2521.[2] Nei suoi studi si occupò anche di astronomia, geofisica, magnetica, studi cosmici e atmosferici, e della radioattività atmosferica in relazione a scopi atomici.[6] Oltre ai suoi personali, la sua principale attività era quella di falegname; grazie a questa attività costruì e riuscì a vendere alcuni suoi modelli di sismografi, anche in America.[7] Riuscì nel suo piccolo a dotarsi anche di una piccola biblioteca scientifica.[8]
Durante il periodo fascista, precisamente nel 1927 dapprima fu nominato da Mussolini Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia, ma poi venne diffidato dal pubblicare ulteriori previsioni sui terremoti in Italia, pena l'esilio; in realtà egli continuò a farlo, ma su altri giornali americani.
Dopo averlo studiato a fondo, nel 1931 Bendandi affida all'Accademia Pontificia il metodo da lui scoperto per interpretare il ciclo undecennale del Sole, e nel seguito riesce autofinanziandosi a pubblicare "Un principio fondamentale dell’Universo", dove descrive la sua precedente scoperta.[9]
Durante la sua vita, precisamente nel 1959, Bendandi scoprì anche un nuovo pianeta all'interno del sistema solare tra Mercurio ed il Sole, cui diede il nome della sua città natale, Faenza.[2]
Solo successivamente, nel 1972 l'astronomo americano Wood e nel 1976 l'astronomo inglese Smith portarono avanti il metodo elaborato dal Bendandi per la previsione dei movimenti tellurici, andando a migliorarne l'analisi ed i risultati.[1]
Anche il terremoto del Friuli nel 1976 fu previsto dalla sua teoria; inutilmente lui cercò di avvisare le autorità competenti, le quali lo trattarono come un ciarlatano.[4]
Venne trovato morto, forse per cause misteriose, il 3 novembre 1979, nella sua casa-osservatorio di Faenza. Solo anni dopo, sono state raccolte e sistemate le sue carte e pubblicazioni, tra le quali 103 previsioni, 61 delle quali riguardano l'Italia.[5]
Solo anni dopo, e grazie soprattutto all'associazione "La Bendandiana" (di cui Paola Lagorio è la presidente), si stà cercando di riordinare il molto materiale lasciato dallo scienziato, per poter maggiormente comprendere il suo lavoro ed i suoi studi. Attualmente ricercando tra le sue carte e pubblicazioni si sono raccolte 103 previsioni, 61 delle quali riguardano l'Italia.[5][10]
Riconoscimenti
Fu eletto membro della Società Sismologia Italiana, della Accademia Torricelliana di Scienze e Lettere, e della Artis Templum
Fu nominato da Giovanni Gronchi Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana
Faenza gli ha dedicato una Scuola Media


Bibliografia
Raffaele Bendandi, (1931). Un Principio Fondamentale dell'Universo, S.T.E., Faenza, 300pp.
Tiziano Cantalupi, (1982). Il terremoto si può prevedere, Ed. Atanor, Roma;
Cristiano Fidani, (2004). 6 relazioni sulle previsioni di Raffaele Bendandi, Comune di Faenza, 84pp.
Cristiano Fidani, (2005). Ipotesi sulle Anomalie Elettromagnetiche Associate ai Terremoti, Libreria Universitaria Benedetti l'Aquila, 300pp.
Raffaele Bendandi, (2006). Le Stelle soli dell'infinito, a cura di Cristiano Fidani, EDIT Faenza, ISBN 888152144X 271pp.
Cristiano Fidani, (2006). On electromagnetic precursors of earthquakes: models and instruments, IPHW June 17, Bologna, pp.25-41.
Mazzucato Michele T., (2007). Raffaele Bendandi, Fondazione Giorgio Ronchi, ISBN 8888649158, 32pp.
Cristiano Fidani, (2008). Le previsioni di Raffaele Bendandi ispirate dal grande terremoto, 1908 – 2008 Scienza e Società a cento anni dal Grande Terremoto, Reggio Calabria 10/12 dicembre 2008, pp.60-61. [1]
Cristiano Fidani, (2009). The Raffaele Bendandi forecastings inspired by the grat earthquake, CIPH EQL, pp.1-4.[2]

martedì 27 ottobre 2009

AIMEE MULLINS - MODELLA E ATLETA SENZA GAMBE - ONOREFICENZA STATO ITALIANO

Aimée Mullins ha una particolarità: le sue gambe terminano al ginocchio. Nata senza le fibule dei polpacci, a un anno di età le hanno amputato le gambe. Normalmente, questa verrebbe definita una disgrazia, ma per Aimée, che oggi ha 33 anni, questa è stata piuttosto una condizione. Caparbia e combattiva, ha partecipato alle Olimpiadi di Atlanta per disabili del 1996. Era l'unica partecipante alle gare di atletica senza le due gambe, e ha vinto 100, 200 metri e salto in lungo. Aimée Mullins è tornata agli onori delle cronache perché lo stilista inglese Alexander McQueen l'ha scelta come modella per la sua sfilata londinese. Con protesi di legno appositamente preparate, Aimée ha indossato gli abiti un po' folli del più provocatorio tra le grandi firme della moda. Centinaia di fotografi l'hanno immortalata. La storia di Aimée, innanzitutto, è la storia di una scommessa che lei in prima persona ha vinto. Ha avuto genitori intelligenti, che lei in ogni occasione ringrazia, che non l'hanno chiusa nel ghetto della pietà o della compassione, ma l'hanno aiutata a vivere il suo handicap come una condizione tra le altre e non come una disgrazia. Il resto ce lo ha messo lei con il suo carattere e con l'orgoglio per la propria bellezza. Ha vinto la sua sfida in una corsa ad handicap. Oltrettutto, la sua esperienza è un'iniezione di ottimismo per chi vive in una condizione simile alla sua.

sabato 17 ottobre 2009

HAPPY DIWALII 2009

FELICE DIIPAVALII

Diipa'valii / Ka'rttikii Ama'vasya' (Luna nuova del mese di Ka'rttika - settimo mese del Bengala).

Poichè la notte di luna nuova di Ka'rttika Amavasya è la notte più buia dell'anno,
in India viene celebrata con milioni di luci e fuochi d'artificio che illuminando l'oscurità simboleggiano la forza della luce, di vidya (conoscenza)
che vince e supera la forza dell'oscurità e dell'ignoranza (Avidya).






Diwali è una delle più antiche e importanti feste celebrata in tutta l’India. Diwali è anche conosciuta come ‘festa delle Luci ’ In questo giorno viene ricordato il ritorno di Rama (la incarnazione di Vishnu durante il Treta Yuga) nella sua capitale Ayodhya, dopo 14 anni di esilio). Simbolicamente quindi si festeggia il ritorno della ‘Luce’ nella sua casa di origine (il nostro corpo), da dove manca da molto tempo, dopo avere sconfitto tutte le nostre cattive tendenze ( Ravana). Diwali cade esattamente 20 giorni dopo la festa di Vasara, in qualche giorno tra la fine di ottobre e la prima metà di Novembre. Rama, dopo avere sconfitto, insieme a suo fratello Lakshmana e al suo esercito di scimmie, Ravana re di Lanka che aveva rapito sua moglie Sita, torna ad Ayodhya carico di gloria e di onori. Qui lo attende il fratello Barata che si è rifiutato di salire al trono, come avrebbe voluto sua madre Kaikeyi, e che ha dichiarato di essere pronto a immolarsi se il fratello non fosse tornato entro 14 anni. Il popolo di Ayodhya, per celebrare il ritorno di Rama, Sita e Lakshmana, festeggia ogni anno Diwali , facendo scoppiare mortaretti e illuminando a giorno tutte le case con torce (diyas) e altre luci
La festa comincia due giorni prima e culmina nel terzo giorno. Dhan Teras è il primo giorno di festa (due giorni prima di Diwali). In questo giorno c’è l’usanza, ed è di buon auspicio comprare qualche utensile nuovo per la casa. La casa deve essere ripulita di tutto punto. I bambini comprano i petardi e le torce e le candele. Molto in uso sono piccole casette di fango al cui centro siede una immagine di Lakshmi. E’ anche d’obbligo comprare piccole statuine di Ganesha e Lakshmi che verranno utilizzate nella puja. Come è noto Ganesha viene venerato sempre per primo, mentre il senso della festa è che Lakshmi, la divinità della ricchezza, farà visita nelle case piene di luci durante il giorno di festa. C’è quindi un gran daffare in tutte le persone, affinché tutto sia pronto per la festa vera e propria. I negozi sono tutti molto decorati e fanno affari d’oro vendendo utensili per la casa e in famiglia vengono preparati cibi speciali (papri e deevlas).

La vigilia di Diwali si chiama Chhoti Diwali. E’ tradizione che in questo giorno Hanumann, il grande devoti di Rama, si recasse volando ad Ayodhya per annunciare che Rama, Sita e Lakshmana sarebbero arrivati il giorno dopo. I negozi, pieni di luce e allegramente decorati, espongono il mithai (dolce tipico di questa festa; sono dei rotoli, fatti di farina, jaggery e miele impastati con acqua, ripieni di delizie varie e poi fritti nel ghee) facendo ottimi affari. E’ infatti consuetudine che tutti gli uomini di affari lo offrano ai loro dipendenti. Per gli uomini di affari questo giorno è il primo giorno del l’anno contabile e tutti inaugurano un nuovo libro contabile. E’ molto diffusa l’usanza di fare visita a parenti e amici. E’ molto importante che tutta la casa sia bene illuminata con torce ad olio, candele e lampadine. Almeno una torcia è d’obbligo. E’ il giorno in cui la puja della casa viene gioiosamente decorata con fiori freschi e foglie. Gli Indiani sono maestri nel disporle in modo da formare eleganti disegni geometrici. Il posto d’onore, nella Puja, deve essere sempre riservato a Ganesha e a Lakshmi.
E finalmente arriva il giorno di Diwali. E’ consuetudine molto diffusa iniziare il giorno con un bagno purificatore da fare prima dell’alba, seguito da un massaggio con oli profumati. Questo rito è considerato molto propiziatorio ed è considerato alla stregua di un bagno nel Gange. Soprattutto nel nord dell’India si gioca a carte per tutta la giornata con piccoli premi in denaro, coinvolgendo anche i bambini. La puja viene ancora più decorata con fiori freschi e ghirlande di fiori vengono messe intorno alle statuette di Lakshmi e Ganesha. Le donne e i bambini fanno a gara a chi forma i disegni più belli.

Finalmente arriva la sera e prima che faccia buio (al tramonto) tutti, elegantemente vestiti con gli abiti tradizionali, si ritrovano nella puja, elegantemente decorata e illuminata con candele e torce a petrolio. I piatti più prelibati, il mithai e tanta frutta sono poste in un lato della Puja, dove sono in bella mostra i nuovi utensili comprati per la casa. A questo punto tutto è pronto e la cerimonia ha inizio cospargendo di teeka le divinità e tutti i presenti e successivamente aspergendo gli idoli con acqua, aipun, roli e riso. Ognuno poi prende un piccolo pugno di riso tenendolo stretto e il più anziano del gruppo narra la tradizionale storia di Diwali.


Oh Rama, Luce delle Luci!!
Luce del Sé interiore,
che splendi salda e eterna nel mio cuore,
fa che io possa fissare la mente
sulla Luce Suprema
e gioire del vero Diwali !!
Colui che illumina l'intelletto,
il sole, la luna e l'intero universo,
ma che da nulla può essere illuminato,
è il solo e unico Brahman.
Egli è il Sé interiore.
Celebrate Diwali in modo vero,
vivendo nella luce del Brahman,
nella Beatitudine eterna dello Spirito!
Tutte le luci del mondo
non sono un solo raggio
della luce interiore del Sé.
Immergetevi in questa sacra luce
e gioite del vero Diwali!
Molti Diwali sono già passati,
ma il cuore degli uomini
é ancora oscuro,
come il cielo in una notte senza luna
e senza stelle.
Illuminate le vostre case
con lumi ad olio
e che dal vostro cuore
spariscano da oggi oscurità e ignoranza.
Che Diwali dia a tutti
illuminazione e totale consapevolezza!!!
Che in questo 'luminoso' giorno
tutti possano ottenere
la ricchezza Spirituale del Sé interiore !

venerdì 16 ottobre 2009

INFLUENZA SUINA - I MEDICI NON VOGLIONO VACCINARSI...CHISSA' PERCHE'...

I MEDICI NON VOGLIONO VACCINARSI !!



BOLOGNA - I bambini che frequentano l'asilo nido potrebbero essere vaccinati subito contro l'influenza A H1N1, ancor prima degli addetti ai servizi essenziali che, fino ad ora, erano i secondi nell'ordine di priorita' subito dopo gli operatori sanitari. Ed e' al settore medico che rivolge una raccomandazione" l'assessore regionale Giovanni Bissoni: "Sappiamo che c'e' una scarsa propensione, nel personale sanitario come in quello scolastico, a sottoporsi al vaccino".
Bissoni ricorda che per l' "anti-influenzale; ad esempio l'anno scorso solo il 30% dei medici lo ha fatto contro l'influenza stagionale. Ma per il virus A H1N1 bisogna riflettere che, oltre ad essere un intervento a protezione individuale, in realta' vaccinarsi serve alla comunita', per essere pronti al momento di dover offrire un servizio", ovvero proprio l'assistenza sanitaria, soprattutto in caso di un picco di contagi.



Si parla sempre più della questione dell’influenza suina.

Secondo qualcuno, siamo alla vigilia di una terrificante epidemia, se non di un attacco alieno.Come saprai, a me e a Francesca stanno a cuore la corretta alimentazione e il corretto stile di vita, che approfondiamo nel programma energy training . Ma ci stanno ancora più a cuore la corretta informazione sul corretto modo di curarci.Per questo vorrei parlarti dell’influenza suina e di tutto ciò che ci sta dietro: misteri, bufale, business (tanto business)…Ma prima di tutto: stiamo davvero correndo dei rischi?!?

La risposta è . Ma non credo che sia a causa dell’influenza suina…Qui il vero rischio saranno i vaccini.E non esagero…Da dove proviene questa mega-campagna su scala mondiale per stimolare l’uso dei vaccini? Non si era mai vista prima una roba del genere…

A Giugno l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha assegnato il livello 6 di gravità (il più alto) e ha cominciato a fare pressioni su tutti i governi affinché vaccinino i propri cittadini.Tuttavia ci sono parecchi punti poco chiari.

1) L’Organizzazione Mondiale della Sanità NON sta monitorando i casi confermati di suina o H1N1. Perché si continua a parlare di pandemia? Dove sono tutti questi casi? Dove stanno le prove che la H1N1 causi più decessi di una qualsiasi influenza stagionale?

2) I test sui vaccini sono stati fatti velocemente: da pochi giorni a poche settimane. Questo è troppo poco per determinarne gli effetti collaterali e l’effettivo pericolo per il nostro sistema immunitario. Questi vaccini non sono stati accuratamente testati e dunque sono, per definizione, pericolosi. Perché tutta questa fretta di immetterli sul mercato?

3) Il cartello Big Pharma (che include tutte le maggiori case produttrici di farmaci del mondo, da GlaxoSmithKline a Baxter, Novartis e altre) ha ottenuto dai governi l’immunità. Cioè, se ci dovessero essere morti o danni permanenti causati dai vaccini, non vi sarà alcuna possibilità di ricorso. Perché questa immunità, se il vaccino è sicuro?

4) La Baxter, una delle maggiori produttrici di vaccini, è indagata in Europa per avere (inavvertitamente?!?) mescolato virus vivi dell’influenza aviaria in una enorme fornitura (72 chili) di vaccini a 18 Paesi di ogni parte del mondo. Praticamente un atto di bio-terrorismo su scala mondiale… È stato un “errore”? È stata una nuova prova del “conflitto di interessi” insito nelle multinazionali del farmaco? Ma soprattutto… Perché questa azienda è ancora “in business”, e continua a fornire vaccini e medicinali in tutto il mondo?

I mass media, nel frattempo, vanno a nozze con la “notizia” della pandemia e contribuiscono a far lievitare la paura.Ogni potenziale caso di influenza suina - che di solito danno per “suina” prima ancora che sia confermato - fa notizia e fa vendere giornali.Ma già in passato ci sono stati casi di influenze epidemiche create a tavolino, “curate” con vaccini che hanno reso ricchi i produttori e causato danni permanenti o la morte di molte persone (cerca online le scioccanti storie della “epidemia” americana del 1976, o del famigerato vaccino antipolio Salk).Solo per l’influenza suina, nei soli Stati Uniti, il guadagno totale per gli ordini di vaccini ammonta a circa 7 miliardi di dollari. Il “business dei vaccini” si nasconde dietro alla bizzarra campagna mondiale cui stiamo assistendo?Se si trattasse davvero di una cura necessaria, diciamo pure che 7 miliardi di dollari sarebbero tutti meritati…Ma se così non fosse? Se il terrore della epidemia fosse stato costruito ad arte, senza riscontri nella realtà? E se i vaccini fossero non solo inutili, ma altamente dannosi?

Vaccini tossici?Qui non sto inventando nulla: si tratta di una polemica (e di una battaglia) che va avanti ormai da decenni.Gli ingredienti e i fogli illustrativi dei vaccini sono ormai di dominio pubblico e si trovano tranquillamente online.Quelle sostanze che dovrebbero salvarci dalla fine del mondo, in realtà contengono tessuti, adiuvanti e potenzianti estremamente nocivi.Inoltre, nella fretta di mettere in vendita questi vaccini, le case produttrici si “dimenticano” spesso di segnalare tutti i possibili danni.I test, spesso condotti dalle stesse case produttrici, offrono inoltre un livello di affidabilità piuttosto discutibile… (rieccoci al “conflitto di interessi”).Ma diamo un’occhiata a cosa si trova nei vaccini per l’influenza suina prodotti dalle 3 maggiori case farmaceutiche mondiali:

1) Il vaccino anti-suina di GlaxoSmithKline Plc

Tra i suoi ingredienti:

Adiuvante alluminio (componente che danneggia il sistema immunitario e crea gravi disfunzioni cognitive), AS03: squalene (adiuvante che causa infiammazioni alle giunture, lupus e “sindrome da affaticamento cronico”), Daronrix (vaccino della Glaxo contro l’influenza aviaria), Formaldeide (nota sostanza cancerogena e tossica per l’apparato riproduttivo e per lo sviluppo), Octoxynol 10 (emulsionante, umidificante e antischiuma che può alterare l’attività metabolica, danneggiare le membrane e causare un rapido declino delle funzioni delle cellule), Polisorbato 80 (ingrediente noto per provocare infertilità, convulsioni epilettiche, aborti spontanei, e shock anafilattici anche mortali), Thimerosal (a base di mercurio, 50 volte più tossico del mercurio stesso, causa di gravi disfunzioni del sistema immunitario, neurologico e turbe motorie e comportamentali).

2) Cevalpan, il vaccino anti-suina di Baxter International

Tra i suoi ingredienti:

Cellule Vero (cellule in coltura dal rene di una scimmia africana, prodotte in maniera molto dubbia, del cui processo non si sa ancora nulla), Trometamolo (composto organico che può essere nocivo se inalato, di cui non sono stati resi noti gli effetti a lungo termine), Cloruro di sodio polisorbato 80 (vedi sopra).

3) Focetria, il vaccino di Novartis International AG

Questo è il vaccino attualmente in distribuzione in Italia. Tra i suoi ingredienti figurano:

Linea cellulare proprietaria (di provenienza ignota), Squalene (vedi sopra) e Span85 o Sorbitano Trioleato (emulsionante e addensante, usato anche come pesticida, è tossico e può avere effetti cancerogeni, neurotossici e di blocco della crescita nei bambini). Particolarmente allarmante: l’adiuvante “proprietario” MF59: derivato oleoso di un prodotto ideato per la guerra del Golfo, con capacità altamente distruttive per il corpo umano. Alcuni esperti della sanità affermano che questo principio debba rientrare nella categoria delle armi biologiche o farmacologiche. La legislazione impone che l’utilizzo del MF59 debba essere molto limitato negli esperimenti sugli animali e non prevede assolutamente il suo utilizzo sugli uomini (ma si sa: le case farmaceutiche sono al di sopra della legge). Molti immunologi sostengono che una dose anche microscopica di poche molecole di adiuvante, iniettata nel corpo umano, possa causare gravi e permanenti disturbi al sistema immunitario. La FDA americana al momento non ha ancora approvato l’utilizzo di MF59 in qualsiasi vaccino. Eppure troviamo questo adiuvante nel “Focetria” distribuito e somministrato in Italia proprio in questo momento.

Detto questo…

Come dovrei concludere questo articolo? Invitandoti a non vaccinarti e, soprattutto, a non far vaccinare i tuoi figli? (Già si parla di vaccinazioni di massa nelle scuole!).

La decisione finale spetta a te.

Io la mia l’ho già presa. Credo nella Natura, e non nelle multinazionali farmaceutiche.

Tu prendi la tua. Ma, per favore, prima di decidere: informati bene.

In bocca al lupo, per tutto quello che ti sta a cuore,

Italo Cillo

Fondatore e Direttore di www.Miglioriamo.it

http://blog.miglioriamo.it/451/influenza-suina-vaccino/





Donna resa Disabile a causa del Vaccino di quest'anno (dopo 10 giorni)

martedì 13 ottobre 2009

9 MOTIVI PER NON VACCINARSI- INFLUENZA A1/H1N1



9 MOTIVI PER NON VACCINARSI ( tratto dal sito www.thelivingspirit.net )

Per chi sapesse l’inglese, al link http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2009/10/06/Why-You-Should-NOT-Vaccinate-Your-Children-Against-the-Flu-This-Season.aspx trova l’articolo in originale con video del dr Kent Holtorf, esperto tra l’altro di malattie infettive, relativo alla sua intervista in Fox News. Nel video, egli afferma che nè lui nè i suoi figli faranno la vaccinazione anti influenza suina perché i rischi per la salute sono altissimi.

Nel seguito, invece, la mia traduzione dell’articolo, che avrà alcune specifiche prettamente americane, ma … sappiamo che non siamo un’isola abbandonata al di là dell’oceano… Inoltre il sistema delle gradi multinazionali del farmaco, le Big Pharma, le vere interessate alla “nostra salute”, non è certo un fenomeno circoscritto agli USA, anzi
!

1.
L’influenza suina è semplicemente una influenza, non mortale in modo insolito.

2.
E’ la prima volta che sia dei vaccini stagionali che dei vaccini pandemici saranno gestiti dai governi. Il vaccino stagionale e quello “suino” richiederanno due iniezioni. Questo perchè le iniezioni uniche non producono sufficienti anticorpi. Questa è un’ammissione che i precedenti vaccini antiinfluenzali erano effettivamente inutili. Potete fidarvi di loro questa volta?

3.
Ai vaccini vegono aggiunti gli adiuvanti per incrementare la produzione di anticorpi , però questi possono scatenare delle reazioni autoimmuni. Alcuni adiuvanti sono: mercurio (thimerosal), alluminio e squalene. Perché dovreste firmare un modulo di consenso per i vostri figli perchè ricevano una iniezione con il mercurio, che è ancor più tossico per il cervello che il piombo?

4.
Questo è il primo anno in cui vengono usati dei vaccini “finti” per avere l’approvazione della FDA (Food Administration Drugs, Ente USA per l’autorizzazione di farmaci ndt). I vaccini testati non saranno quelli che riceveranno i vostri figli.

5.
Oggidì ipervaccinarsi è una pratica comune in USA. I bambini americani entro i due anni sono soggetti a 29 vaccini. Nel frattempo i veterinari hanno fatto dietro front sulla ripetizione della vaccinazione nei cani perché hanno osservato effetti collaterali.

6.
La medicina moderna non ha una spiegazione per l’autismo, nonostante sia in continua ascesa. Tuttavia l’autismo non si rileva tra gli Amish (
una confessione di stampo cristiano protestante Anabattista, nata in Svizzera nel '500 e stabilitasi negli Stati Uniti d'America dal 1700, ndt) i cui figli non vengono vaccinati.

7.
I ricercatori stanno ammonendo sul fatto che un uso eccessivo del vaccino influenzale e medicine antiinfluenzali come il Tamiflu possano indirizzare pressione genetica sui virus influenzali e quindi sarebbe molto più probabile che mutino in un ceppo più mortale.

8.
La più parte dei ceppi di virus di influenza stagionale A (H1N1
) che sono stati testati in Usa e in altri Paesi, sono ora resistenti al Tamiflu , che quindi è diventato una medicina quasi insignificante contro l’influenza stagionale

9.
I funzionari della salute
pubblica sono irresponsabili, nell’omettere le vie possibili per rafforzare il sistema immunitario contro l’influenza. Non vengono offerte opzioni al di là dei vaccine, che causano problemi e delle medicine antiinfluenzali, nonostante ci sia una forte evidenza che le vitamine C e D attivino il sistema immunitario e l’oligoelemento selenio previene la forma peggiore della malattia.

A queste info si aggiungono interessanti note del dr Mercola (6.10.2009):

“Secondo il recente articolo sul New York Times, più di 3 milioni di dosi di vaccino anti infuenza suina saranno disponibili negli USA questa settimana. Ma sono appena tornado dalla 4a Conferenza Internazionale sui Vaccini tenutasi a Washington D.C. lo scorso week end e ho incontrato molte persone che mi hanno detto che nel loro stato stavano già somministrando iI vaccino.

Nella conferenza ho anche appreso dal Dr. Vickie Diebold che è il rappresentante dei consumatori sul tema vaccino federale, che la CDC ha messo in bilancio oltre 12 milioni di dollari per “sparare a raffica” sui bambini in questo autunno, in TV attraverso dei personaggi culto nei loro programmi per fare propaganda e farli spaventare della influenza suina e assicurasi cosi che si prendano il vaccino.

12 milioni di dollari confiscati ai cittadini americani che pagano le tasse per fare il lavaggio del cervello alla gente e manipolare la verità. Quale maggiore perversione delle libertà per le quali molti dei fondatori degli Usa pagarono con la propria vita…

Per fortuna persino medici di medicina convenzionale stanno facendosi sentire e prendere posizione contro le raccomandazioni correnti.

Confusione e conclusioni irrazionali regnano…

Prima di tutto quasi tutti i vaccini antiinfluenza suina che verranno resi disponibili in Ottobre , saranno uno spray nasale che contiene il “virus vivo e che non è raccomandabile per donne incinta, persone otre i 50 anni o coloro che hanno l’asma, malattie cardiache o altri problemi come affermato dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC: Centri americani per la Malattia, il Controllo e la Prevenzione, ndt) ).

Lo spray nasale crea ancor più grandi reazioni immunitarie e poichè contiene “virus vivo essi possono moltiplicarsi troppo velocemente se il vostro sistema immunitario è già compromesso.

Il vaccino iniettabile probabile conterrà solo componenti di virus morti o frammentati, ma per renderlo più “efficace”, esso contiene anche degli adiuvanti, ovvero ingredienti designati a provocare una reazione immune più grande, abbassando la vostra funzione immunitaria (ma che razza di Frankestein siedono nelle roccaforti del progresso scientifico???, ndt)

A volte questi adiuvanti come lo squalene hanno già dimostrato di portare con sè dei rischi considerevoli per la salute. Il Thimerosal, un conservante, viene aggiunto ai vaccini non attenuati.

Mentre son felice che la CDC metta in guardia sul vaccino FluMist, che ne è del fatto che
nessuno dei vaccini che sono in arrivo è stato sottoposto ad una forma di test sicuro? Alcuni media affermano che I vaccine sono stati approvati seguendo un iter-controllo di 5 giorni si sicurezza. Che razza di dati sulla sicurezza si possono mai raccogliere in 5 giorni?

E che ne è anche della possibilità che le persone che hanno ricevuto il vaccino influenzale stagionale possano essere doppiamente soggetti a contrarre l’influenza suina?(
twice as susceptible to contracting the swine flu)

E… non certamente ultimo, mentre il numero di casi di influenza suina sta aumentando, la gravità della influenza sta diminuendo, con molti medici e operatori della salute che affermano che si sta dimostrando essere una versione MOLTO PIU’ LIEVE della influenza stagionale della media. Qual è dunque la logica di questa campagna di vaccino stagionale?

La scienza che si basa “sui fatti” …

Ovvero quella scienza che mostra sempre di più che quando si tratta di prevenire della malattie infettive, gli anticorpi da soli non possono equagliare l’immunità e non lo fanno.

Per esempio anni di ricerca scientifica (years of scientific research) raccolti dal ricercatore, Judy Wilyman, hanno dimostrato quando inefficiente sia in verità la vaccinazione contro la pertosse e perché è folle affermare che la vaccinazione contro la pertosse porterà a un declino di questa malattia.

Un altro esempio è la tesi di laurea (PhD thesis) di una ricercatrice dalla Tasmania, Arlette Mercae. La sua tesi è una profonda osservazione sul modo in cui le “presupposizioni” sulla immunità indotta dai vaccini abbiano portato ad una politica di vaccinazioni che non si basa sulla scienza, che ignora la ricerca che non sia d’accordo con la premessa accettata che i vaccini inducano immunità e che continuando a spingere sempre di più con i vaccini si faccia un danno immenso alla razza umana.

In un mondo dove detta legge la “scienza che si basa sulle evidenze”, l’industria dei vaccini è riuscita a trasformare l’evidenza scientifica a suo favore e ad indottrinare tutto il sistema sanitario e il pubblico generale facendogli credere in una bugia, basata su assunzioni piene di incrinature.

E’ tempo di svegliarsi dal sonno profondo collettivo indotto dalla pubblicità ed iniziare a rivedere con occhio più critico il folklore delle raccomandazioni sul vaccino.

E dobbiamo farlo in fretta perchè sebbene al momento il vaccino sia una “opzione, ci sono indicazioni preoccupanti che stia bollendo in pentola un mandato obbligatorio.

Come riportato dalla newsletter Living Wisdom, alcuni degli eventi recenti che indicano la possibilità di vaccinazioni obbligatorie sono:

1.
Lo stato del Massachusetts ha passato una legge per cui un cittadino che rifiuta la vaccinazione deve pagare una multa di $1,000 al giorno, oppure passare 30 giorni in galera. Questo se si rifiuta di fare la vaccinazione suina nel momento in cui tale vaccinazione venga dichiarata emergenza pubblica. (Tuttavia la legge è cambiata nel momento in cui hanno consentito una eccezione filosofica: ciò che essi devono fare è dire “che non la vogliono”)

2.
La Francia potrebbe introdurre la vaccinazione obbligatoria contro l’influenza suina, dopo il 28 di settembre. Centri di sicurezza per le vaccinazioni sono stati allestiti in ogni regione senza eccezione.

3.
La Grecia ha annunciato che sta considerano la possibilità di rendere obbligatoria la vaccinazione contro l’influenza suina

Le stranezze della Baxter

Interessante che, nonostante il fatto che le autorità sanitarie del mondo fossero “shockate” dalla emergenza di questo ceppo influenzale ibrido “mai visto prima”, la Baxter avesse brevettato un vaccino influenzale coprendo cosi questo ceppo infame nell’agosto 2008..

Il brevetto BAXTER: # US20090060950A1 include più di un antigeno “come l’influenza A e quella B e in particolare ha selezionato da uno o più dei sottotipi umani H1N1, H2N2, H3N2, H5N1, H7N7, H1N2, H9N2, H7N2, H7N3, H10N7, dei sottotipi della suina H1N1, H1N2, H3N1 e H3N2 , della influenza canina ed equina H7N7, H3N8 o dei sottotipi della aviaria H5N1, H7N2, H1N7, H7N3, H13N6, H5N9, H11N6, H3N8, H9N2, H5N2, H4N8, H10N7, H2N2, H8N4, H14N5, H6N5, H12N5”
(“la fattoria degli animali.. Orwell… un grande veggente??, ndt)

Come ricorderete il primo caso di suina emerse dal Messico solo a metà marzo 2009 e il miscuglio di virus umani-aviari-suini fu considerato piuttosto anomalo e non di probabile accadimento secondo la mutazione naturale…

Tre mesi dopo, la giornalista investigativa austriaca Jane Burgermeister raccolse documenti che comprovano accuse criminali contro la Baxter AG e la Avir Green Hills Biotechnology of Austria per aver prodotto e immesso sul mercato un virus aviario “vivo” , affermando che fosse un atto deliberato per causare e trarre profitti da una pandemia.

Raccolse anche analoghe accuse di reato con la FBI contro la World Health Organization (WHO), le Nazioni Unite e molti funzionari governativi di massimo livello, imputando loro bioterrorismo e tentativo di commettere genocidio. Qui il suo personal blog.

Fonte: http://articles.mercola.com
Traduzione e sintesi Cristina Bassi, www.thelivingspirits.net

Altre fonti:
LewRockwell.com September 16, 2009

Living Wisdom E-Newsletter, September 2009

New York Times September 18, 2009

http://www.thelivingspirits.net/php/articolo.php?lingua=ita&id_articolo=188&id_categoria=14&id_sottocategoria=63


Chiedo cortesemente ai frequentatori di Facebook che leggessero l'articolo e volessero nel caso postarlo, di CITARE LA FONTE poichè ho notato che la netetiquette del social network, a volte rischia di essere... un po' creativa. E non sono d'accordo su questo tipo di creatività.
Buon mercoledi
Cristina